lunedì 3 novembre 2008

il cimitero di guerra del monte Bitigonia

Quante giornate passate sul Carso a cercare...
A cercare cosa? Grotte, cippi, doline, sentieri... si parte da indizi spesso vaghi (carte topografiche vecchie di trent'anni ed a scale improponibili, o libri ancor più vecchi e più confusi), e ci si ritrova spesso a vagare attraverso una macchia impenetrabile, fatta di rovi ed acacie spinose... ed alla fine della ricerca, spesso, si sono raccolti solo una bella dose di graffi.

L'esempio di oggi è il "cimitero di guerra" del monte Bitigonia.
Per chi non lo sapesse, il "monte" Bitigonia (in realtà, un insignificante collinozzo, della quota di 250 metri...) si "eleva" dalle parti di Ternova Piccola, sulla destra della strada che conduce al confine di stato.

Sulla vecchia tavoletta 1:25000 dell'IGM. a sud-est del "monte Bitigonia" è indicato, laconicamente, un "cimitero militare" (presumibilmente, vista la zona, Austro-Ungarico).
Sulla carta topografica per escursionisti 1:25000 del Carso Triestino tale cimitero è nuovamente riportato (il che lascia supporre che qualche traccia ci sia ancora...)
Sulla carta tecnica regionale 1:5000 non ce n'è traccia, e parimenti su google maps nulla lascia intuire un qualche cimitero.
Indizi sufficientemente vaghi ed imporecisi per gettarsi a capofitto nella ricerca.
E quindi via, ovviamente sottovalutando il problema, lasciando a casa il GPS e la carta 1:5000, ad affrontare quella che, sulla carta, sembra solo una passeggiata alla ricerca di uno spiazzo...
Nella realtà, la zona è piena di doline e depressioni, muretti a secco in pessime condizioni, vegetazione che non viene pulita da anni e che ha ormai formato un muro quasi impenetrabile.
Ed in un'ora di ricerca in una zona grande un ettaro non sono riuscito a venirne a capo. Quindi, dovrò tornarci... magari col GPS e con una cartografia più adeguata.
Nel frattempo: qualcuno ne sa qualcosa, di questo fantomatico "cimitero di guerra"?
Posta un commento