venerdì 23 gennaio 2009

Richard Burton ed i castellieri

No, non sto parlando dell'attore Richard Burton, ma dell'esploratore britannico Richard Francis Burton (Torquay, 19 marzo 1821 – Trieste, 19 ottobre 1890).
Dopo una vita avventurosa, spesa in tutti gli angoli dell'Impero Britannico (sulla quale sorvolerò, altrimenti dovrei scriverci una biografia in tre volumi), entrò infine nel mondo della diplomazia ed approdò, in veste di console, a Trieste.
Qui continuò a dedicarsi alle sue ricerce antropologiche ed archeologiche, oltre che ad una copiosa attività letteraria (pochi sanno che, ad esempio, la traduzione de "Le mille e una notte" è opera sua... e pare che tale traduzione fu scritta in un suo soggiorno a Opicina).
Studiò in particolare i castellieri del Carso e dell'Istria (a lui va il merito di esser stato il primo ad attribuire i castellieri all'epoca protostorica), e dedicò alle nostre zone molte pubblicazioni, alcune delle quali disponibili anche in rete:

1874 `Notes on the Castellieri or Prehistoric Ruins of the Istrian Peninsula’ (Anthropologia No. 3 (October 1874), pp. 376-404)

1876 `The Castelliere of Jurkovac’ (Athenaeum,1876-11-04, p. 598)

1881 'Thermae of Monfalcone (not titled `Curious Cures’ contrary to Penzer/Casada) (The Field, 12 November, pp. 704-5; 17 December, p. 87; and 24 December 1881, p. 926.)

Fu un personaggio culturalmente "a tutto tondo", come solo in quel periodo ce ne furono; e scrisse una mole di opere sugli argomenti più disparati. Gran parte delle sue opere sono oggi disponibili in rete, nel completissimo sito burtoniana.org
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